E’ questo il nome di un telefono di fascia bassa che pochi giorni fa ha prodotto uno scatto che ha fatto parlare mezzo mondo: la questione, proprio per la “viralità” che ha raggiunto, tale da “scomodare” persino Vecerni List, merita un approfondimento tecnico.

La mia amica Claudia, pugliese d’origine, sposata con un residente di Citluk e madre di due bellissime figlie, si reca alla croce blu in data 17 Maggio 2021 alle 19:55:11 al fine principale di pregare per una persona cara che di li a poco avrebbe dovuto affrontare un delicato intervento: l’intervento è andato a buon fine, e claudia è riuscita persino a produrre una lettura di vangelo mentre la persona di cui sopra era in sala operatoria, il tutto mentre il mondo la MASSACRAVA per la sua ingenua imprudenza: condividere la seguente foto, via whatsapp, con alcuni contatti, senza alcun permesso esplicito di diffonderla, fra l’altro.

IMG_20210517_195511
Foto originale: IMG_20210517_195511.JPG da 3361KB e 2976×3969 Pixel

La foto in oggetto, del peso di 3361 KB e risoluzione 2976×3968 pixel, quando condivisa via whatsapp arriva al destinatario tipicamente con un peso di 230KB e una risoluzione di 1200×1600 pixel: la perdita di contenuto informativo è evidente, e l’ingrandimento della parte centrale si presta ancora di più ad una interpretazione distorta secondo il noto fenomeno conosciuto come pareidolia

Foto compressa da whatsapp: 230KB e 1200×1600 Pixel

Infatti, chi di noi da piccolo non ha mai visto una pecora nelle nuvole, e quale medjugoriano non ha mai visto un “segno” nel cielo? tutti, con la differenza che il sottoscritto, laureando in ingegneria informatica, materia che mi da lavoro dal 1989 e che seguo per passione dal 1981, non ha mai trovato ad oggi uno scatto che possa far pensare a qualcosa di soprannaturale. Questo, ovviamente, non fa eccezione: seguono due ritagli della parte centrale di questa foto, rispettivamente a sinistra ottenuta dalla versione “compressa da whastsapp” e a destra in “qualità originale” (in entrambi i casi, i file erano in formato jpg, quindi con i tipici artifatti del caso).

Ritaglio dalla foto compressa da whatsapp in formato 169×208, ridimensionata in 418×515
Ritaglio dall’originale in risoluzione 418×515

Siamo realisti: la somiglianza con Gesù è singolare, e mentre nel secondo caso il volto è già più “umano” e “palesemente femminile”, nel primo caso alla somiglianza con una comune immagine del Cristo ci si può arrivare senza troppa fantasia, e senza bisogno di un enlarger frattale.

Esaminiamo ora un crop molto più specifico:

da originale
da compresso

Con questo “esame” ravvicinato possiamo concludere la disamina tecnica: trattasi di pellegrina femminile, fra l’altro a me nota, il tutto senza bisogno di attingere ad altre foto scattate poco prima e comunque disponibili in rete, che ritraggono la stessa seduta davanti alla croce blu.

Scritto da:

Marco @ ReginaDellaPace.IT

Sono nato il 31 Dicembre 1970, mi occupo di informatica praticamente da sempre, e sono arrivato a Medjugorje il 30 Dicembre 2001: dopo il 50° "viaggio" (da pellegrino, da "guida", da "reporter") ho smesso di contarli.

Attraverso Medjugorje, ma soprattutto attraverso i messaggi, ho ricevuto innumerevoli Grazie, fra le quali quella di essere ancora in vita, e quella di aver raccontato "per via telematica" proprio dal 2002 quanto ho avuto il dono di vivere in questa "oasi di Pace".