Da pareccho tempo non mi ritagliavo neanche un minuto per scrivere quello che mi suggeriscono il cuore e l’esperienza della pandemia a Medjugorje. Oggi ho deciso di farlo perché ci stiamo avvicinando a questo “benedetto” 18 marzo, carico di aspettative e turbamento. Perché, mi chiedo, porsi in un atteggiamento di diffidenza, di timore, di sconforto, soprattutto sapendo che non ci è stato chiesto di parlare dei segreti, ma di pregare e basta? Perché privarci della pace che viene dalla preghiera e dare spazio a tante ansie, togliendo la serenità anche agli altri? Alcuni, purtroppo, si sentono “zittiti” da questo invito al silenzio, perché umanamente incapaci di mettere a tacere il proprio “io” per dare spazio solo a Dio, colui che è perfetto e non può sbagliare.

Nessuno di noi può sapere se il 18 marzo inizierà realmente il tempo dei segreti , e poco importa se le nostre previsioni saranno giuste o sbagliate. Abbiamo solo una certezza: Cristo è il Signore della storia e, se restiamo con Lui, siamo chiamati a partecipare alla Sua gloria.

Già tempo fa la veggente Mirjana aveva fatto presente ciò che dobbiamo realmente temere ed evitare: quelle lacrime negli occhi della Madonna per le anime che si perdono. E noi, intanto, cosa facciamo? Pensiamo ancora ai segreti ? La Madonna è venuta a “sconvolgere” tutto, a mettere “sottosopra” quella che era la nostra visione radicata alla vita su questa terra , il cui fine è solo il successo personale, la realizzazione, l’egoismo. Perché lo fa? Per rimettere tutto in ordine, per renderci felici e donarci la pace di Dio, e farci vivere la pace e il paradiso già qui sulla terra. Come lo fa? Riportandoci indietro di 2000 anni, facendoci sperimentare lo stesso scalpore e sdegno che seminava Gesù, parlando del Regno dei Cieli, delle Beatitudini, dei piccoli, degli umili, degli emarginati.

Io credo che la Madonna ci stia chiamando a cantare ancora, con più forza, il Magnificat : “Ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili..”

Che importa se ci saranno altri sconvolgimenti, altri cambiamenti epocali, se andiamo incontro al Trionfo del Suo Cuore Immacolato? Se anche solo un’anima, insieme alla nostra, si metterà realmente alla scuola della Madre, avremo partecipato a questo trionfo. Non sto scrivendo tutto questo con il solo intento di infondere coraggio o per perdere tempo: scrivo perché ci credo. Ho due figlie piccole. Nel loro futuro vedo tanta luce perché chi vede Dio come Padre e Maria Santissima come Madre, non ha nulla da temere.

Il mondo cambierà, deve cambiare necessariamente, così non si può continuare. Lasciamo che la Madre intervenga per purificare, insegnandoci ad amare attraverso la rinuncia e il sacrificio, attraverso la lettura del Vangelo . Non dobbiamo avere paura di lasciare nelle mani di Dio le nostre vecchie certezze materiali, perché Dio vede e provvede. Quando giungeremo al tempo dei segreti, sarà tardi per molti che non si saranno ancora convertiti. Approfittiamo di questo tempo di grazia per offrire i nostri sacrifici per le conversioni. Il mondo diventerebbe un meraviglioso giardino pieno di fiori se altri fratelli e sorelle decidessero di convertirsi, insieme a noi. Mi tornano spesso in mente le promesse della Madonna a Fatima, sono così attuali :” Saranno amate da Dio queste anime come dei fiori posti da me per adornare il Suo trono”.

Buttiamoci in quel Cuore di Madre, lasciamo che Lei operi, perché lavora instancabilmente. La Madonna non è venuta a parlare di morte e distruzione, ma ci spiana la strada per cambiare il mondo nella grazia di Dio. Sia fatta la Sua volontà !

Potrei sbagliarmi, ma io non credo che il 18 marzo inizieranno i segreti : è troppo scontato aspettarsi qualcosa di “nuovo” per questa ricorrenza. Comincerà tutto, secondo me, e vale come parere personale, quando non ce lo aspetteremo e quando saremo quasi ” sopraffatti” dalla sofferenza perché , di solito, il Signore opera così : ci rende partecipi della Sua Passione per toglierci la Croce quando proprio non riusciamo più a portarla. Ci sono ancora troppe anime da salvare, che devono conoscere l’amore di Dio. Dedichiamo questo tempo a loro. Questo tempo. Non domani.

Se il 18 marzo o il 25 giugno avremo indicazioni diverse dall’Alto, teniamoci pronti! Rosario in mano, Sacramenti e fiducia! Si avvicina il trionfo del Suo Cuore Immacolato.

PS: anche noi qui stiamo soffrendo, con voi e come voi. Si parla di un imminente nuovo lockdown per via dei contagi in aumento a Sarajevo e in altri comuni. Qui sembra tutto sotto controllo. Io credo fortemente nel potere della preghiera ( Chiedete ed otterrete, cercate e troverete, picchiate e vi sarà aperto)

A proposito dei segreti e del futuro: una volta, in colloquio con un frate della parrocchia, mi sono sentita dire che dovevo scacciare tutto ciò che porta agitazione e turbamento, perché non viene da Dio. Dobbiamo, invece, essere pronti a presentarci davanti a Dio ogni giorno….

Claudia Tibollo in Kordić

Citluk, 6 marzo 2021

Scritto da:

Claudia @ReginaDellaPace.IT

Sono nata in Italia il 17 Aprile 1982 a Foggia, sono arrivata a Medjugorje nel 2010 ed il 14 Febbraio 2015 ho sposato Mario, nato e residente nella regione che comprende Medjugorje; adesso sono madre di due bellissime bambine e divido la mia vita fra Citluk, Medjugorje e l'Italia.

Sono Laureata in Lingue all'Università di Chieti e Pescara ed ho lavorato anche all'Università di Mostar (Filozofski Fakultet Sveucilista u Mostaru). Grazie a queste competenze ma, soprattutto, per la mia devozione alla Madonna, che mi accompagna dall'infanzia, mi sono occupata a vari livelli di pellegrinaggi, ed ho scritto più articoli per varie riviste.