Buongiorno Cari amici, care amiche, come state oggi?

Ieri, domenica 14 giugno, Padre Marinko, parroco di Medjugorje, ha ricordato ai parrocchiani, a tutti gli ascoltatori di Radio Mir Medjugorje e a tutti i fedeli che seguivano la Messa attraverso la diretta streaming o la televisione, che oggi comincia la Novena alla Regina della Pace.

A differenza degli anni passati, questa volta la tradizionale marcia da Humac a Medjugorje non vedrà la ricca presenza di pellegrini stranieri, che di solito costituisce il 99% dei partecipanti, a causa della chiusura della frontiere per il coronavirus, quindi il parroco ha esortato i parrocchiani e tutti i coloro che si trovano in zona adesso ad aderire alla processione.

Non si può rimanere indifferenti a questo richiamo e, soprattutto, non si può rimanere sordi a questo appello, perchè gli eventi di questo 2020 hanno travolto e sconvolto anche Medjugorje, rimasta sicuramente un posto più “tranquillo” di tanti altri, ma non “risparmiato” dalla pandemia e dai suoi effetti. Oggi avrebbero dovuto aprire le frontiere agli Italiani, in base a quanto diffuso “ufficiosamente” da tutti coloro che hanno contattato ambasciate e consolati nei giorni scorsi, ma siamo ancora in attesa di conferme. Nel caso in cui l’attesa dovesse prolungarsi ancora, credo che sia giusto approfittare abbondantemente di questa grazia, quella del provare la nostra fiducia e la speranza.

Per i parrocchiani, in particolare, è una novità assoluta un anniversario così raccolto, così sofferto dal punto di vista economico, ma così ricco di doni spirituali. Nel giorno di Sant’Antonio abbiamo assistito a una folta presenza di fedeli del posto, molto più degli anni passati, proprio perché liberi dagli impegni lavorativi con i pellegrini.

Non c’erano camere da pulire per le prenotazioni, gruppi da portare sui monti, pranzi da preparare e caffè da servire. C’era solo da pregare! Il messaggio è chiaro e colmo di grazia, sta a noi recepirlo.

Vergine cara, Regina della Pace, concedici la grazia di saper ascoltare, di aprire il nostro cuore, di comprendere fino in fondo la tua tenerezza, il tuo metterti a nostra disposizione, il tuo volerci felici già qui sulla terra, la tua meterna preoccupazione nel vederci mettere le cose materiali al primo posto, mentre Tuo Figlio viene deriso e perseguitato ancora, in altre parti del mondo, così come nell’Occidente opulento.

Maria, tocca il nostro cuore ancora, non stancarti, insisti come hai fatto in questi 39 lunghi anni e predisponi il nostro animo a restare con Te, a piangere e pregare con Te per tutti coloro che non hanno ancora conosciuto l’Amore di Dio. Ricordaci che siamo il Tuo esercito in questa battaglia spirituale in cui sappiamo già che trionferà il Tuo Cuore Immacolato ma bisogna che siano in tanti ad arruolarsi e a mettersi a disposizione per la salvezza dei “non credenti”. Il mondo è marcio e Tu vuoi che conosca la salvezza, l’umanità è a un bivio e tu vuoi che non cadiamo nel baratro. La vità è disprezzata dal concepimento alla fine, ma Tu sei il nostro esempio, hai creduto alle parole dell’Angelo e hai accettato di servire il Signore, anche a costo della tua giovane vita, per essere poi grandemente ricompensata.

Amici cari, è tempo di prendere sul serio più che mai quanto la Madonna ci ha comunicato in questi anni, non c’è più tempo da perdere. Non dobbiamo piombare nell’ansia ma fidarci, abbandonarci alla volontà del Padre e farci prendere per mano da nostra Madre.

Aiutiamola. Prepariamo con Lei il trionfo del Suo Cuore Immacolato.

Preghiamo questa novena con più convinzione e abbandono che mai. Buona preghiera..

Citluk
15 giugno 2020
Claudia

Scritto da:

Claudia@ReginaDellaPace.IT

Sono nata in Italia il 17 Aprile 1982 a Foggia, sono arrivata a Medjugorje nel 2010 ed il 14 Febbraio 2015 ho sposato Mario, nato e residente nella regione che comprende Medjugorje; adesso sono madre di due bellissime bambine e divido la mia vita fra Citluk, Medjugorje e l'Italia.

Sono Laureata in Lingue all'Università di Chieti e Pescara ed ho lavorato anche all'Università di Mostar (Filozofski Fakultet Sveucilista u Mostaru). Grazie a queste competenze ma, soprattutto, per la mia devozione alla Madonna, che mi accompagna dall'infanzia, mi sono occupata a vari livelli di pellegrinaggi, ed ho scritto più articoli per varie riviste.