1. Mt 3,13-17 – Battesimo di Gesù.

13Allora Gesù dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui. 14Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: «Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?». 15Ma Gesù gli rispose: «Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia». Allora egli lo lasciò fare. 16Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. 17Ed ecco una voce dal cielo che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento».

L’Evangelista descrive con parole umane la scena che si presenta agli occhi increduli del Battista, quando vede Gesù presentarsi da lui per ricevere il Battesimo. Immaginate il suo sentimento: Colui per cui aveva sussultato nel grembo di sua Madre Elisabetta, all’udire il saluto di Maria, incinta di Gesù, era adesso avanti a lui e gli chiedeva di essere battezzato. Giovanni ubbidisce affinchè si compia ciò che era scritto.

Nei più grandi colossal cinematografici i registi hanno provato a dare un tratto umano a questo brano evangelico, rappresentando in svariate forme il battesimo di Nostro Signore, con attori coperti di pelli e con le tuniche tipiche dell’epoca di Gesù. Come si può vivere lo squarcio nel cielo e la voce di Dio che proclama chi è Gesù?

Meditiamo nel nostro cuore questa scena evangelica con tutto il suo significato. Mettiamoci nei panni di Giovanni che trema di timore di Dio nel versare l’acqua del Giordano sul capo di Gesù.

A Medjugorje non è un caso che sia iniziato tutto proprio il 24 giugno, giorno di San Giovanni Battista, la voce di un uomo che grida nel deserto, ( non nelle piazze affollate), la cui attenzione è rivolta al Messia; non è un caso che questo grande fenomeno sia segnato dal giorno di un santo martire che non aveva paura di gridare la verità, fino a perderci “la testa”; del resto, questa è terra di martiri.

Preghiamo per tutti coloro che non hanno ancora ricevuto il Santo Battesimo, per tutti i bambini che avrebbero dovuto essere battezzati nei giorni della pandemia e per le loro famiglie…

Medjugorje, 12 maggio 2020, Claudia

Scritto da:

Claudia@ReginaDellaPace.IT

Sono nata in Italia il 17 Aprile 1982 a Foggia, sono arrivata a Medjugorje nel 2010 ed il 14 Febbraio 2015 ho sposato Mario, nato e residente nella regione che comprende Medjugorje; adesso sono madre di due bellissime bambine e divido la mia vita fra Citluk, Medjugorje e l'Italia.

Sono Laureata in Lingue all'Università di Chieti e Pescara ed ho lavorato anche all'Università di Mostar (Filozofski Fakultet Sveucilista u Mostaru). Grazie a queste competenze ma, soprattutto, per la mia devozione alla Madonna, che mi accompagna dall'infanzia, mi sono occupata a vari livelli di pellegrinaggi, ed ho scritto più articoli per varie riviste.