«Oggi conduciMi le anime che sono nel carcere del Purgatorio ed immergile nell’abisso della Mia misericordia. I torrenti del Mio sangue attenuino la loro arsura. Tutte queste anime sono molto amate da Me; ora stanno dando soddisfazione alla Mia giustizia; è in tuo potere recar loro sollievo. Prendi dal tesoro della Mia Chiesa tutte le indulgenze ed offrile per loro… Oh, se conoscessi i loro tormenti, offriresti continuamente per loro l’elemosina dello spirito e pagheresti i debiti che essi hanno nei confronti della Mia giustizia!».

Così Nostro Signore si rivolge a Santa Faustina, nell’ottavo giorno della Novena alla Divina Misericordia: le anime del Purgatorio, infatti, attendono le preghiere dei vivi per salire al Cielo, mentre “scontano” la pena per i peccati commessi sulla terra e si compie purificazione.

Noi non siamo abbastanza consapevoli ne del potere della loro intercessione per noi ne della forza della nostra preghiera per accorciare le loro pene.

Decine di Santi e di mistici, nella storia della Cristianità, hanno ricevuto il privilegio di visitare il Paradiso, l’Inferno e il Purgatorio, o di ricevere la visita di alcune anime del Purgatorio che chiedevano suffragi, per testimoniare ai vivi cosa c’è dopo la morte: basti pensare alla stessa Santa Faustina Kowalska, a Santa Francesca Romana, a Madre Speranza, a San Pio da Pietrelcina, a Suor Maria della Croce, a Maria Simma, a Santa Geltrude, a San Nicola da Tolentino, alla Beata Katarina Emmerick, a Santa Veronica Giuliani, e altri ancora.

I pastorelli di Fatima ebbero la visione dell’Inferno durante una delle apparizioni alla Cova da Iria, a Medjugorje, Vicka e Jakov hanno dichiarato in più occasioni di essere stati portati fisicamente dalla Vergine Santa a vedere il Paradiso, l’Inferno e il Purgatorio.

Riporto la trascrizione di un’intervista a Vicka per la trasmissione: “Sulla Via di Damasco” del 24 giugno 2006, venticinquesimo anniversario delle apparizioni (senza apportare alcuna correzione al suo testo, con l’intenzione di non voler minimamente interferire con la sua testimonianza genuina).

Sì, sono stata, proprio col corpo, perchè sai che la Madonna ci ha detto: ” Ci sono tantissime persone che vivere qui sulla terra e pensano che quando si qui morire finisce tutto” e Lei , proprio per questo motivo ha portato me e Jakov col corpo per vedere Paradiso, Purgatorio e Inferno, ma io in questo momento penso: “Ma quante ore, quanti giorni, dove si va, o sopra o sotto, e la Madonna ha preso me destra mano e Jakov sinistra, Lei davanti, e portava. Il tetto si è solo aperto per passare.

Da un secondo siamo venuti in Paradiso, e ho visto un grande spazio, ma una luce che non esiste qui sulla terra. Ho visto persone tutte uguali, non magri, non grassi, tre colori vestiti: grigio, giallo e rosso. Tutti girano, cantano e pregano, piccoli angeli volano e la Madonna dice: “Ma guardate come sono felici e contente queste persone che sono qui in Paradiso”. Ma una gioia che non si può descrivere, che non esiste qui sulla terra.

Purgatorio anche è un grande spazio, ma in Purgatorio non si vedono persone, solo si vede una grande nebbia, si sente che le persone soffrono e la Madonna dice: “Persone che sono qui in Purgatorio aspettano le nostre preghiere, dopo andare in Paradiso”.

L’Inferno: prima ho visto un grande fuoco e dopo, persone che sono state normali, quando andare in fuoco, tutti trasformati, come diversi animali, si sentono tantissime bestemmie e la Madonna dice: “Persone che sono qui in Inferno sono andate giù proprio con sua (loro) volontà. E queste persone che vivere qui sulla terra e fare tutto contro Dio, anche qui c’è un inferno, dopo solo continua.

E anche la Madonna proprio ci ha detto: “Sono tantissime persone che pensano che qui si moriva sulla terra e poi finisce tutto, ma questo è un grande sbaglio, e noi siamo qui solo passeggeri, solo una passeggiata ma la vita continua.”

Preghiamo quindi per le anime che si trovano nel carcere del Purgatorio, in questi giorni di quarantena o di “arresti domiciliari”, come tanti la definiscono, e sfruttiamo questa esperienza per sensibilizzarci verso tutti i tipi di prigionia, anche qui sulla terra.

Fra le altre cose, la sesta opera di misericordia corporale è proprio visitare i carcerati.

Che Dio vi benedica e la Madonna del Suffragio interceda per le anime dei vostri defunti e di tutte le vittime di questa pandemia.

Medjugorje, 17 aprile 2020
Claudia

Scritto da:

Claudia@ReginaDellaPace.IT

Sono nata in Italia il 17 Aprile 1982 a Foggia, sono arrivata a Medjugorje nel 2010 ed il 14 Febbraio 2015 ho sposato Mario, nato e residente nella regione che comprende Medjugorje; adesso sono madre di due bellissime bambine e divido la mia vita fra Citluk, Medjugorje e l'Italia.

Sono Laureata in Lingue all'Università di Chieti e Pescara ed ho lavorato anche all'Università di Mostar (Filozofski Fakultet Sveucilista u Mostaru). Grazie a queste competenze ma, soprattutto, per la mia devozione alla Madonna, che mi accompagna dall'infanzia, mi sono occupata a vari livelli di pellegrinaggi, ed ho scritto più articoli per varie riviste.