Chi è Costei che ci richiama al Figlio da 39 anni? Di chi è la voce femminile che è entrata nelle nostre case come un fruscio, come un vento leggero che sfiora il viso?

Si tratta di una creatura umana, Colei che è stata scelta per portare il Salvatore nel suo grembo verginale, Maria, la donna del “Sì”, colei che è stata assunta in Cielo,in anima e corpo e intercede per noi, che oltre a essere Madre di Dio, è madre nostra!


La donna più invocata da 2000 anni, la mamma di Gesù, una ragazzina di Nazareth.

La donna più temuta dal nemico infernale perché lì dove lui e i suoi compagni ribelli hanno peccato e perso in superbia, Lei ha trionfato in umiltà.

Nel corso della storia ha affascinato musicisti, compositori, scrittori, poeti, Lei, la tutta pura, la Madre dell’Innocente a cui nulla è stato risparmiato nella sua vita terrena, fino all’acerbissimo dolore del Golgota.

La sua fede illimitata nel Signore l’ha sostenuta anche ai piedi della Croce, era ritta in piedi, ferma nel suo dolore e nella fiducia in Dio.

In tanti hanno provato a rappresentare quel volto, e ancora ci proveranno, ma credo che ogni risposta si trovi nell’osservare l’espressione trasfigurata di coloro che hanno avuto il dono carismatico di vederla.

Così come Bernadette e i pastorelli di Fatima, anche i veggenti di Medjugorje hanno provato a descrivere la Madonna. Una creatura umana, che si può toccare e vedere : “Così come vedo te” dice Vicka in alcune testimonianze, attraversata da una luce che non è di questo mondo, dal volto così dolce che commuove solo a parlarne. Bellissima, di altezza media, con i capelli neri e ricci, lunghi fino ai fianchi, gli occhi azzurri e lineamenti delicati.

I suoi colori sono attraversati da una luce divina, impossibile da definire, per quanto i veggenti provino a darne una descrizione in termini umani.

Una volta hanno chiesto a Mirjana, durante un’ intervista, se avesse paura di morire e lei ha risposto che, se morire significa andare per sempre da Lei, è impossibile averne: si chiedeva, infatti, come potessero sopravvivere tutti quelli che ancora non avevano ancora conosciuto l’ amore di Dio.

Altre volte ha raccontato come lei, da madre di due figlie, fosse pronta a dare la propria vita per loro, ma quando era con la Madonna, durante l’apparizione, non esisteva altro pensiero che rimanere con Lei.

Per questo piangeva, ogni volta, nel vederla andare via: come dev’essere dura trovarsi in paradiso e, poi, improvvisamente, in questa valle di lacrime!

Anche il piccolo Jakov, durante gli interrogatori successivi alle prime apparizioni, sbalordiva i presenti sostenendo, a soli dieci anni, di essere pronto a dare la vita per la Madonna.

È così bella perché ama. Ci ama.
È così bella perché vive nell’eternità.
È così bella perché nel suo volto si rispecchia tutto l’ amore di Dio per noi.

“Se sapeste quanto vi amo, piangereste di gioia”

Ci chiede solo di pregare e chiamarla ….

Citluk 26 marzo 2020
Claudia

Scritto da:

Claudia@ReginaDellaPace.IT

Sono nata in Italia il 17 Aprile 1982 a Foggia, sono arrivata a Medjugorje nel 2010 ed il 14 Febbraio 2015 ho sposato Mario, nato e residente nella regione che comprende Medjugorje; adesso sono madre di due bellissime bambine e divido la mia vita fra Citluk, Medjugorje e l'Italia.

Sono Laureata in Lingue all'Università di Chieti e Pescara ed ho lavorato anche all'Università di Mostar (Filozofski Fakultet Sveucilista u Mostaru). Grazie a queste competenze ma, soprattutto, per la mia devozione alla Madonna, che mi accompagna dall'infanzia, mi sono occupata a vari livelli di pellegrinaggi, ed ho scritto più articoli per varie riviste.