di Claudia Tibollo

In rete sta circolando una certa foto di Mirjiana Soldo alle nozze della figlia.

Ho ricevuto tanti messaggi email di gente che sapeva che il mio matrimonio religioso si è svolto a Medjugorje, con i relativi festeggiamenti.

Ovviamente è stato molto semplificato, con una compresenza di abitudini locali e tradizioni italiane.

Leggo di investigazioni incredibili sul vestito da lei indossato o sull’autenticità delle foto.

I matrimoni in Erzegovina sono molto diversi dai nostri e durano a lungo, quasi tre giorni, tra prima e dopo.

Bisogna leggere un manuale prima di esprimere opinioni o viverlo, come hanno fatto i miei ospiti italiani 😀😄😀😄😀 

Capite bene che è necessario cambiare l’ abito almeno una volta: anche le spose lo fanno.

Gli invitati possono essere anche più di 500 perché si invita almeno un membro di ogni famiglia del paese e dei dintorni.

La tradizione, oltretutto, prevede che si lasci agli sposi un regalo in soldi sufficiente a coprire tutte le spese del locale e della musica: Così si aiuta la nuova famiglia a iniziare la vita insieme.

I costi restano inferiori a quelli dei ricevimenti in Italia o in Croazia, motivo per cui in Erzegovina vengono tante coppie da fuori a sposarsi.

L’ abito della sposa e delle damigelle, di solito, non si compra: Le famiglie non possono sostenere questa spesa.

Negli atelier si trovano tutte le più grandi marche ma si possono solo affittare: Chi vuole e può permetterselo, lo compra all’ estero.

Non servono i miliardi per fare una festa nuziale né per fare bella figura: Basta che i due sposi si amino sinceramente e decidano di impegnarsi davanti a Dio.

È il sacramento a determinare l’ importanza di quel giorno…e di tutta la vita .

Foggia 12 Gennaio 2020
Claudia

P.S. quando capirete che bisogna lasciare in pace i veggenti, che hanno limiti e difetti come tutti gli altri, che non sono personaggi famosi da inseguire o emulare, avrete finalmente iniziato ad intuire l’essenza di Medjugorje: inizierete così ad evitare delusioni e non sarete sconvolti da nessuna foto, da nessuna voce sul loro conto; potrete così andare in fondo al messaggio sulla conversione che riceviamo da ormai 39 anni.
Non perdiamo di vista la pace che ci dona Medjugorje, quei monti impregnati di profumo, di preghiera incessante, e di opere di carità. Basta con questi veggenti: siamo noi pellegrini a creare un’ area di mistero intorno a loro e a parlarne bene o male. Lasciamoli in PACE!

Scritto da:

Claudia@ReginaDellaPace.IT

Sono nata in Italia il 17 Aprile 1982 a Foggia, sono arrivata a Medjugorje nel 2010 ed il 14 Febbraio 2015 ho sposato Mario, nato e residente nella regione che comprende Medjugorje; adesso sono madre di due bellissime bambine e divido la mia vita fra Citluk, Medjugorje e l'Italia.

Sono Laureata in Lingue all'Università di Chieti e Pescara ed ho lavorato anche all'Università di Mostar (Filozofski Fakultet Sveucilista u Mostaru). Grazie a queste competenze ma, soprattutto, per la mia devozione alla Madonna, che mi accompagna dall'infanzia, mi sono occupata a vari livelli di pellegrinaggi, ed ho scritto più articoli per varie riviste.