Carissimi,
come spesso succede in questo periodo quando Ivan è a Medjugorje, Venerdì scorso 13 Agosto la Madonna ha desiderato che i pellegrini fossero presenti all’apparizione del suo gruppo: Io ero sul luogo, e voglio provare a condividere con voi almeno in parte quello che ho avuto il dono di vivere.

Solo due giorni prima avevo incontrato Krizan per strada, che ci teneva a sottolinearmi come le apparizioni del lunedì e del venerdì non sono definibili come “straordinarie” (come un famoso giornalista ha fatto nel suo libro) … per il loro gruppo sono “ordinarie e regolari” fin dalle prime iniziate nel 1982 … la “singolarità” è che spesso la Gospa desidera anche la presenza dei pellegrini.

Qui forse è il caso di ricordare che ancora oggi abbiamo il dono di queste apparizioni del lunedì/venerdì solamente perché nei primi tempi, una sera, il piccolo gruppo di preghiera di Ivan non aveva di meglio da fare e quindi ha deciso di andare a pregare e cantare per la Gospa sulla collina, e lei per ringraziamento ha promesso di apparire in futuro tutti i lunedì e venerdì per loro!

Il fatto che a distanza di 29 anni molti di noi possono ancora godere dei frutti di questa promessa, dovrebbe aiutarci a riflettere su cosa potremmo fare noi quando ci capitasse di “non aver di meglio da fare …”

Insomma, Venerdì 13 Agosto (nell’orrore di ogni forma di superstizione, abominio davanti a Dio) carico di qualche intenzione di preghiera in più del solito, e anche di qualche seria necessità personale, ho deciso di ripetere l’esperienza fatta qualche anno fa, quando ho avuto la possibilità di essere a due passi dal luogo dell’apparizione, e mi sono recato alla croce blu con largo anticipo: sono arrivato intorno alle 18, quando almeno un centinaio di persone aveva già preso posto intorno alla “nuova” croce blu e sui posti a sedere di cemento armato … così, grazie ad un po’ di esperienza, ho cercato il primo “sasso” un pò più comodo degli altri, e mi sono preparato ad una lunga attesa in preghiera.

A dire la verità, pregare è stato veramente impossibile, perché per tutto il tempo almeno due gruppi di Italiani si sono “sfidati” a chi diceva il “suo” rosario a voce più alta (con l’ambizione di “condurlo”) ma questa battaglia non è mai stata vinta … io ero in mezzo ai due “fronti” di battaglia, e non riuscivo a pregare neanche interiormente …

Alle 18.40 pare che nessuno si sia ricordato di fare un attimo di silenzio, e tantomeno di inginocchiarsi, piuttosto tutti si sono rivolti verso il sole a cercare di guardare chissà cosa … purtroppo quest’anno ho avuto la sfortuna di notare questa triste scena praticamente ogni giorno intorno alla chiesa.

Capiamoci, io al “miracolo del sole” credo ciecamente … soprattutto dopo la testimonianza di una guida che conosco bene, che lo ha visto per la prima volta dopo DICIOTTO anni che andava a Medjugorje … io personalmente non ho mai avuto modo di vederlo, ma questo credibile testimone mi ha assicurato che quando “ti capita” è impressionante, ed in tal caso non puoi certo sbagliarti con il naturale effetto ottico che fa il sole basso sull’orizzonte ad agosto, magari con un po’ di complice foschia (il sole si riesce in qualche modo a fissare, poi l’occhio con qualche fatica si adatta, ed il colore del disco si percepisce virare prima verso il blu poi verso il bianco …ma l’unico frutto che si riesce a ottenere in questo caso è al più un qualche danno della retina).

Qualche altro minuto e arriva qualche ragazzo della comunità cenacolo a “presidiare” l’area più vicino alla croce blu, perché più tardi i componenti del gruppo di preghiera vi possano accedere in qualche modo: davanti a me si ripete la canonica scena “biblica” dei primi e degli ultimi … malvolentieri chi si era “accaparrato” i posti migliori è costretto a spostarsi, ma io non ho grosse difficoltà a rimanere sul mio “sasso piatto”, tuttosommato abbastanza arretrato (vedi foto scattata più o meno in questi momenti).

Medjugorje 13 Agosto 2010 Croce Blu
Medjugorje 13 Agosto 2010 alla Croce Blu

Lo spostamento di anime che ne consegue mi pone accanto due ragazze, alla loro prima esperienza a Medjugorje … ci scambiamo qualche battuta, riesco a soddisfare qualche loro curiosità, e dopo un po’ di confidenza faccio leggere ad entrambe un capitolo dell’ultimo libro di suor Emmanuel che avevo con me, tanto per dargli un idea del motivo per cui si trovavano li … il messaggio pare passato 🙂

Poi ho accennato loro alla storia di Silvia Buso, che è stata guarita miracolosamente durante un apparizione di queste del lunedì/venerdì anni fa nel 2005 …. immaginate la loro e mia sorpresa quando non più di 20 minuti dopo arriva proprio Silvia, che noto da lontano: la chiamo, e le faccio spazio sul mio sasso (che era abbastanza largo per entrambi); Silvia ha poi seguito insieme a noi tutta l’attesa per l’apparizione, come una qualsiasi pellegrina, ma il fatto che proprio di persona lei abbia potuto dare conferma del mio racconto alle mie vicine, deve averle colpite non poco 🙂

Silvia era a Medjugorje dal 29 luglio, come sapete ha seguito tutto il festival dei giovani, dove ha dato la sua testimonianza che molti di voi hanno seguito in diretta o visto su YouTube, ma averla accanto durante il tempo di attesa dell’apparizione è stato un altro piccolo dono … è stato avere accanto a se l’evidenza che il cielo, nei suoi singolarissimi tempi e modi, sceglie persone del tutto normali per comunicare i propri doni, persone che “dopo il miracolo” devono “tirare avanti” su questa terra ne più ne meno che tutti noi, con in più il carico di essere chiamati a testimoniare ove possibile.

Intanto pian piano si fa sera, inizia a scendere il buio, i piedi del Podbrdo si riempiono di pellegrini ed aumenta anche il disordine generale … grazie a Dio poco prima delle 21 è arrivato Krizan con una piccola cassa amplificata, per dare con il microfono un fermo e deciso avviso di smetterla con i flash, di tenere spente le pile, e di mantenere un clima di preghiera in attesa della Madonna … le sue parole ottengono un certo effetto, ma gli insopportabili flash non smettono del tutto (del resto, non tutti i presenti capiscono l’italiano, per una volta speriamo che i connazionali abbiano capito).

Alla fine arriva Ivan, che inizia a guidare il Rosario (in realtà non posso dire con certezza che sia lui, perché nel frattempo è scesa la notte, non c’è luna, e si vedono solo le stelle … ma dalla voce pareva proprio di si): In modo, almeno per me, inconsueto, inizia con il Credo, prega il Padre Nostro, tre Ave Maria e un Gloria, prima di iniziare con i misteri del dolore.

Qui mi è venuta in mente una guida che, durante il seminario internazionale dello scorso anno, chiedeva ai frati della parrocchia perché a Medjugorje non si pregava questa parte che è presente in tutte le corone … e gli è stato risposto sommariamente “perché qui è stato fatto sempre così” … vediamo invece come negli anni la Gospa, pian piano e rispettando i nostri tempi, si fa strada aggiustando tutto … intanto da quest’anno alla fine delle prime due parti del rosario durante il programma serale, si canta quasi sempre il Salve Regina 🙂

Le prime quattro decine sono pregate alternativamente da più persone, immagino tutti componenti del gruppo, ripeto … è buio e non riuscivo a vedere niente.

Ad un certo punto, prima del quinto mistero, ho un flash: mi ricordo della predica della messa della mattina, e regalo senza esitazione due corone alle mie due vicine, ben contente e soprese del gesto …
La mattina stessa infatti il sacerdote aveva concluso la predica dicendo “Alla fine di ogni pellegrinaggio scelgo un pellegrino a caso e gli dico ‘dammi la corona’ … e quando mi risponde ‘questa è mia’ capisco che Medjugorje non gli è servita a niente (suscitando fra l’altro applausi fragorosi, e non mi era mai capitato prima di sentirli dopo un omelia a Medjugorje!).

Dopo il Salve Regina, una voce “femminile”, ha iniziato a recitare i 7 Pater, Ave e Gloria (sicuramente non quella di Ivan): ci siamo quasi, manca qualche minuto all’apparizione, e c’è un certo “fermento” …. un pellegrino dietro di me colloca il suo zaino in qualche modo su un albero … certo che la Gospa benedice tutti gli oggetti sacri dentro e fuori dai vari contenitori con cui i pellegrini li portano, però non possiamo mai dire questi piccoli gesti di fede cosa producono nei cuori dei fedeli e neanche lassù in cielo … sicuramente lui era convinto che quei pochi centimetri in più avessero un significato “speciale”, e chissà che non sia stato esaudito?

Alla fine dei 7 PaterAveGloria, Krizan invita al raccoglimento perché è il momento dell’apparizione …

“Per favore, è momento dell’apparizione, inginocchiatevi e guardate verso croce blu. E’ momento sacro, non fotografate, non accendete le luci, pile. pregate nel silenzio e aspettate la venuta della Madonna, grazie.”

Cala un certo silenzio, ma in nessun modo si riescono a placare i flash, e un certo brusio di fondo …. sono passati solo 3 anni dall’ultima volta che ho vissuto la stessa esperienza, ed è evidente che qualcosa è cambiato.

In ogni caso, quest’apparizione è stata “lunghissima”, almeno rispetto alle mie precedenti esperienze … sembrava non finire più, ma la sensazione era tutt’altro che spiacevole !!! Dalla registrazione audio, ho dedotto che è durata quasi 8 minuti, considerando il momento del silenzio !!!

Alla fine, Ivan ha dato il messaggio in Croato, e Krizan lo ha tradotto in Italiano … anche qui vi trascrivo letteralmente le sue parole:

<<Anche stasera la Madonna è venuta gioiosa e felice. Appena è arrivata ha salutato tutti noi con suo saluto materno “Sia Lodato Gesù, cari figli miei”. Poi la madonna stende le sue mani, e prega sopra tutti noi. Poi benedice tutti noi con la sua benedizione materna, e benedice tutto quello che noi abbiamo portato qui per la benedizione. Poi la Madonna, un tempo lungo, prega, per sacerdoti, per santo padre, per tutti i vescovi.
Poi veggente raccomanda tutti noi, i nostri bisogni, le nostre intenzioni, in maniera particolare malati, e quelle persone che si sono rivolte a lui di raccomandargli alla Madonna.
La Madonna continua a pregare sopra tutti noi con le mani distese, e poi nella preghiera scompare, nel segno della luce e della croce, con saluto “andate in pace, cari figli miei”.
Veggente ha sottolineato che questa sera la Madonna LUNGO TEMPO ha pregato per sacerdoti, per i vescovi, e per il Santo Padre. Grazie.>>

A questo punto i presenti hanno applaudito, spontaneamente e ordinatamente, poi il messaggio non è stato tradotto in altre lingue …. evidentemente non c’era nessuno per tradurlo, ma la presenza degli italiani era veramente pervasiva.

Alla fine, tuttosommato con una certa calma e un ordine ragionevole, l’enorme folla di fedeli ha iniziato a defluire ed a tornare alle proprie rispettive residenze.

Anche la “camminata di ritorno” verso la Chiesa è stata (ed è sempre) un occasione di testimoniare … le due ragazze che mi stavano accanto durante l’apparizione mi hanno ringraziato, ed hanno fatto un bel pezzo di strada con me … una delle due però era palesemente più inquieta, ed ha iniziato ad aprirsi sulla sua fede ….

Prima ha iniziato a parlarmi di strane “meditazioni angeliche”, poi ad una mia richiesta di chiarimenti inizia a snocciolare una serie di credenze tipicamente NewAge da far rabbrividire, quando prima dell’apparizioni ci teneva a dirmi che prima del pellegrinaggio si era lavata l’anima in un santuario famoso (!!!).

Faccio seriamente difficoltà a tenerle testa, ma in qualche modo riesco a testimoniare la mia fede con fermezza finché non ci salutiamo … ma credetemi, la Gospa ha veramente degli ottimi motivi per martellarci con le sue richieste di preghiere incessanti, ce n’è bisogno non solo per le guerre e la pace nel mondo, ma per tante anime che si credono più o meno sulla retta via …

Alla fine riesco a guadagnare il giaciglio, che quest’anno per me è lontano 20 minuti a piedi dal centro di Medj, ed è il momento di ringraziare: Grazie cara Mamma, grazie per averci donato la tua benedizione materna anche oggi!

Comunque, ovviamente per chi ci crede, anche stasera abbiamo avuto il dono di essere stati benedetti dalla Madre, noi e i nostri oggetti sacri … per quanto riguarda l’efficacia di queste benedizioni, nei primi anni Lei ha detto che lo capiremo un giorno in paradiso … ed in un’altra circostanza ha aggiunti che “se i Sacerdoti sapessero cosa fanno quando benedicono, starebbero tutto il giorno a benedire” … nel frattempo c’è solo da ringraziare incondizionatamente per questo dono, che nessuno si aspettava poter durare così a lungo!

13 Agosto 2010
Ave Maria!
Marco.

P.S. L’audio allegato è la registrazione di quanto è avvenuto prima e dopo l’apparizione, registrato con un piccolo recorder digitale al collo; Non sono intervenuto sui livelli del volume, alzando il quale si sente tutto abbastanza bene, inclusi i grilli 🙂 Ovvio che i forti rumori che si sentono di tanto in tanto sono quelli relativi al recorder che sbatte da qualche parte …

Scritto da:

Marco@ReginaDellaPace.IT

Sono nato il 31 Dicembre 1970, mi occupo di informatica praticamente da sempre, e sono arrivato a Medjugorje il 30 Dicembre 2001: dopo il 50° "viaggio" (da pellegrino, da "guida", da "reporter") ho smesso di contarli.

Attraverso Medjugorje, ma soprattutto attraverso i messaggi, ho ricevuto innumerevoli Grazie, fra le quali quella di essere ancora in vita, e quella di aver raccontato "per via telematica" proprio dal 2002 quanto ho avuto il dono di vivere in questa "oasi di Pace".